Visualizzazione post con etichetta Dolci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Dolci. Mostra tutti i post

giovedì 15 marzo 2012

Torta margherita con panna e fragole

Eccomi di ritorno con la più classica delle torte
Non so voi, ma io che non amo cupcake, muffin, decorazioni in fondant, glasse, macaron....insomma tutta quella "pasticceria" che va di moda adesso, adoro questa semplicissima, morbidissima, e buonissima torta. La consistenza è soffice e ben montata nonostante l'assenza di lievito.
Si ecco, io in pasticceria amo la semplicità.
La pasta margherita è molto versatile, perfetta in purezza spolverata di zucchero a velo da gustare a colazione o con il tè delle cinque, e altrettanto ottima farcita con crema o panna.
Io ultimamente l'ho preparata in entrambe le versioni, in uno stampo a ciambella per la colazione e farcita con panna e fragole.


Ingredienti:
dosi per uno stampo a ciambella da 26 cm o una tortiera 20 cm x 25 cm
4 tuorli
2 uova intere
120 gr di zucchero
90 gr di farina 00
30 gr di maizena
40 gr di burro
per la farcitura:
250 gr di pannafresca
2 cucchiai di miele d'acacia
fragole

Procedimento:
Riunite in una ciotola uova e zucchero, mettetela a bagnomaria e sbattete il composto con una frusta fino che sarà appena caldo. Togliete dal fuoco, versate tutto nella ciotola della planetaria e con la frusta iniziate a montare fino a che non triplicherà il prorpio volume.
Il segreto è tutto qua, avere un composto super iper montato e far si che rimanga tale anche dopo l'aggiunta delle farine
Incorporate poi le far che avrete cura di setacciare, mescolando il composto dal basso verso l'alto con una spatola. Armatevi di pazienza e delicatezza mi raccomando.
Infine incorporate il burro fuso che avrete fatto raffreddare.
Imburrate e infariante lo stampo, versatevi la pasta margherita e mettete a cuocere in forno statico a 200° per 20/25 minuti.
Trascorso il tempo necessario togliete dal forno e fate raffreddare prima di sformare.
Se la volete gustare in purezza basterà una spolverata di zucchero a velo e il gioco e fatto.
Se invece la volete farcire seguite i prossimi passaggi.


Per farcire la torta margherita è necessario tagliarla in due strati, io lo faccio non con un coltello ma bensì con un filo, facendolo passare da una parte all'altra, credetemi è più facile a farsi che a farsi
Montate poi la panna con il miele fino a che raggiungerete una consistenza compatta.
Spalmate la farcia sul primo strato di torta, distribuitevi sopra le fragole a tocchetti e poi adagiatevi sopra il secondo strato di torta.
Riponete il dolce in frigo per almeno un'oretta prima di servirlo*.
Potete decidere se servirlo così o se, come ho fatto io, formare delle monoporzioni.

* Mi permetto di aggiungere una postilla, dopo aver fatto la torta farcita due volte ho notato che se lasciata riposare in frigo 12 ore diventa ancora più buona: la farcia si compatta e la pasta si inumidisce per bene e diventa sofficissima. Per cui se volete preparare la mergherita farcita consiglio vivamente di farla il giorno prima per il giorno successivo.

lunedì 30 gennaio 2012

Il pan-brioche per la colazione della domenica

Ecco ce l'ho fatta! Ho fatto un bel lievitato senza intoppi, tutto è andato liscio e il risultato finale è squisito!
Ho rubato la ricetta alla mitica Ciliegina (vi rimando a lei per dosi e procedimento) che parlava di semplicità, velocità e risultato assicurato....e aveva ragione!!


Per preparare l'impasto ci vogliono meno di 10 minuti, bisogna solo pazientare per il tempo di lievitazione, e l'abilità richiesta è davvero minima, si fa tutto a mano, bastano una ciotola e una frusta, provare per credere!

Io l'ho gustata anche stamattina accompagnata da un ottimo thè.

P.s: la ricetta di Ciliegina non prevede zucchero, secondo me ciò va bene se consumate le fette di pane spalmandole con della confettura o della Nutella.....per me, che amo mangiarlo al Naturale, è meglio aggiungere un 70/100 gr di zucchero all'impasto ;-)

lunedì 27 giugno 2011

Torta per il compleanno della Ceci!

BUON COMPLEANNO A ME!

Eh sì, oggi raggiungo cifra tonda, cambio decennio....come?? Non leggete bene il numero sulla torta?!?! No no, non sono 20, ma bensì 30!! hi hi hi
E a trent'anni una pensa che non se li sente proprio e che forse dovrebbe sentirseli e fare giudizio, che forse se li si pensa a come 15 per gamba faranno meno effetto, pensa a fare un bilancio, come a capodanno, e a fare propositi per il decennio nuovo.
Pensa che quando ne aveva 18 di anni, quelli di 30 le sembravano vecchi.
Pensa che a 30 qualcosa di buono l'ha combinato dai, qualcosa l'ha costruito ma che qualcosa da cambiare c'è sempre....qualche sforzo e sacrificio lo potrebbe pur fare no?
Pensa che da quando si è laureata sono passati 6 anni, da quando si è diplomata 11 e da quando ha finito le medie è meglio che non fa il calcolo perché se no le prende male.
Pensa di essere felice, perché qualcosa a 30 anni l'ha pure capito.
Pensa che la felicità non sia una meta, uno scopo, ma una scelta che va fatta ogni giorno, sa che la felicità sta nelle piccole cose e oggi decide di essere felice.
Pensa che sia stato bellissimo ieri festeggiare con le persone più care, cucinare per loro e preparare una bella torta rosa a forma di cuore!




















Ingredienti:
pan di Spagna, la ricetta al trovate qui
350 gr di crema pasticcera
175 di panna montata
200 di panna montata per la copertura
150 grammi di lamponi freschi
qualche goccia di colorante alimentare colore rosso
decorazioni a piacere

Procedimento:
Preparate il pan di spagna utilizzando uno stampo a cuore, io ho scelto quello della Guardini, una volta pronto e freddo, sformatelo e tagliatelo in orizzontale.
Preparate la Crema Chantilly mescolando la crema pasticciera con la panna montata avendo cura di non smontare il composto e di lavorarlo con una spatola dal basso verso l'alto.
Disponete su un piatto il primo strato di pan di spagna e inumiditelo abbondantemente con la bagna che preferite, io ho scelto latte e rum, versateci sopra lo strato di crema chantilly e i lamponi.
Bagnate anche il secondo strato e disponetelo sopra.
Prendete infine la panna montata restante a cui avrete aggiunto qualche goccia di colorante rosa e con una spatola o come ho tatto io un coltello dalla lama ampia, rivestite l'intera torta.
Decorate a piacere e servitela dopo averla fatta riposare in frigo almeno una notte.

p.s: chiedo scusa se nella seconda parte del post c'è una "giustificazione" non corretta ma non capisco perché, sapete aiutarmi? Grazie

martedì 15 marzo 2011

Macarones 1.0


Finalmente mi sono cimentata anche io con i Macarones!
Confesso di non amare questi dolci, ma complice la moda del momento, il ricettario francese regalo di Natale e le richieste di mio fratello non ho resistito!
Li ho fatti al cioccolato...ma mi attrezzero' presto con qualche colorante per provare anche altri gusti.


Ora ,diciamo subito che non sono facilissimi da fare e ottenere un risultato simile a quello della famosa pasticceria francese approdata anche a Milano mi sembra un'impresa ancora lontana!
Come primo esperimento però non mi lamento, belli sono belli no?
Forse un po' cicciosi.... Comunque erano anche buoni, non buonissimi ....... ma buoni!
Il difetto? Troppo croccanti, probabilmente li ho cotti troppo e anche troppo cioccolatosi, scegliere un fondente all'85% forse non è stato l'ideale!


Ma passiamo al sodo, direttamente dal ricettario Ladurèe

Ingredienti:

dosi per 25 macarones
130 gr di mandorle polverizzate
125 gr di zucchero a velo
7.5 gr di cacao in polvere
33 gr di cioccolato fuso al 70% minimo di cacao
3 albumi
105 gr di zucchero semolato
per la ganache al cioccolato:
145 gr di cioccolato al 70% minimo di cacao
135 gr di panna fresca
30 gr di burro

Procedimento
:

Mescolate le mandorle polverizzate, lo zucchero a velo e il cacao in polvere in modo da ottenere una polvere uniforme.
Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria o nel microonde e tenete da parte.
Mettete gli albumi nella ciotola della planetaria tenendone da parte un cucchiaio, iniziate a montare e in tre volte aggiungere lo zucchero semolato.
Una volta montati aggiungetevi il cioccolato fuso e amalgamatelo con l'aiuto di una spatola.
Infine unite le polveri settacciandole e mescolate bene dal basso verso l'alto fino ad ottenere un composto omogeneo, per ultimo unite l'albume tenuto da parte sbattuto e mescolate in modo da far smontare leggermente il composto.
A questo punto siete pronte per formare i macarones, munitevi di una sacca da pasticcere con bocchetta liscia e su una teglia foderata da carta forno formate dei dischi (tenendo la sacca perpendicolare al piano di 2/3 cm di diametro (il libro dice 3/4).
Lasciateli asciugare all'aria per almeno 10 minuti e poi cuoceteli nel forno preriscaldato a 150° per 12/15 minuti (io ho fatto 15 e probabilmente è stato troppo).
Una volta cotti togliete la teglia dal frigo e lasciate raffreddare completamente prima di "maneggiarli".
Preparate la ganache versando la panna che avrete portato ad ebollizione in tre volte, sopra il cioccolato fondente sminuzzato, e mescolate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una massa liscia e omogenea, per ultimo unite il burro sempre mescolando.
A me non è venuta perfetta...teneva a separarsi....avete consigli in merito??
Una volta che la ganache si sarà raffreddata e avrà raggiunto la consistenza di una pomata sarà pronta all'uso, guarnite la prima metà del macarones e poi accoppiatevi la seconda.
Il libro consiglia di lasciare i macarones una notte in frigorifero prima di gustarli, in quanto si verifica un'osmosi tra i diversi componenti che ne esalta ed affina il sapore e la consistenza....

Questa ricetta partecipa alla raccolta de "La tana del coniglio"

martedì 1 marzo 2011

Torta Chantilly a modo mio!

Venerdì è tornato a casa il mio amato Kitchen Aid e così sabato mi sono subito messa all'opera.
In occasione del compleanno di mia suocera Marisa, la mezzamela voleva ci cimentassimo in qualcosa di speciale.....e così per la prima volta in vita mia ho fatto il pan di spagna e l'ho farcito con quella che secondo me doveva essere una crema chantilly.....in realtà ho sbagliato le dosi e quella che doveva essere una crema vaporosa e soda si è rivelata tutt'altro!!!

Ma procediamo con ordine!
La ricetta del pan di spagna l'ho chiesta alla mia amica Minù, lei è un esperta ne ha provate tante e alla fine ha decretato che quella di Montersino è la migliore, perciò mi sono fidata ciecamente e ho seguita alla lettera le dosi e i suoi preziosi consigli.
Anche per la bagna ho preso spunto dalle sue ricette e mi sono trovata benissimo.
Per la crema chantilly ho fatto di testa mia.....senza consultare nessuna ricetta in particolare e l'idea che avevo in mente di una torta con tanti ciuffetti per guarnire è fallita miseramente!
Ho ottenuto una crema liscia ma per nulla vaporosa, impossibile da adoperare in una sach a poche (addio ciuffetti) perciò mi sono ingegnata e sono arrivata al risultato che vedete qui sotto!


Ingredienti:

dosi per una tortiera da 24 cm
5 uova
175 gr di zucchero semolato
150 gr di farina 00
50 gr di fecola di patate
1/2 bacca di vaniglia

per la crema:
4 tuorli
150 gr di zucchero
80 gr di fecola di patate
1/2 litro di latte
1/2 bacca di vaniglia
1/2 litro di panna fresca da montare
50 gr di cioccolato fondente

per la bagna:
200 ml di acqua
100 gr di zucchero
100 ml di rum

lingue di gatto, zuccherini e codette per decorare

Procedimento:

Sbattete velocemente uova e zucchero mettetele a scaldare in un pentolino sul fuoco, non appena il composto sarà poco più che tiepido versatelo nella ciotola della planetaria, aggiungete i semini di mezza bacca di vaniglia e montatelo fino a che non avrà triplicato il suo volume. Io ho montato il tutto per quasi una decina di minuti.
In una ciotola mischiate fecola e farina, munitevi di pazienza e di tutta la delicatezza che possedete e setacciandola poco alla volta unitela al composto di uova e zucchero, incorporandola con una spatola con movimenti leggiadri dal basso verso l'alto.
Versate poi l'impasto in una tortiera che avrete avuto cura di foderare con carta forno o imburrare, e infornatelo a forno caldo a 180° per 20/25 minuti, verificate la cottura con lo stecchino.
Trascorso il tempo togliete la tortiera dal forno e fate raffreddare.

Preparate poi la crema pasticcera.
Ponete il latte a scaldare sul fuoco (non fatelo bollire) assieme ai semini dell'altra metà di bacca di vaniglia e nel frattempo montate uova zucchero e fecola. Versate poi parte del latte nel composto, mescolate e poi rovesciate il tutto nel pentolino con restante latte e proseguite la cottura. Fate sobbolire per un paio di minuti sempre mescolando e la crema è pronta.
Versatela in una ciotola, copritela con la pellicola trasparente (che sarà direttamente a contatto con al crema) e fate raffreddare.
Montate poi la panna fino a che sarà soda e fermissima (tenetene due cucchiai da parte)
Quando la crema sarà fredda unite la panna, mescolando dall'altro verso il basso cercando di non smontare il tutto.

Preparate infine la bagna mettendo sul fuoco 200 ml di acqua, 100 gr di zucchero e 100 ml di rum fino a che lo zucchero non sarà sciolto. Se la preferite più alcolica, il rum mettetelo alla fine, se lo mettete dall'inizio l'alcool tenderà ad evaporare ma rimarrà cmq l'aroma del rum.

Ora siete pronte per montare il dolce.
Tagliate il pan di spagna in due parti. Posizionate la prima parte sul piatto di portata e irroratela bene con la bagna. Versate un bello strato di crema (non siate tirchi come me) e posizionatevi sopra il secondo disco che avrete irrorato con la restante bagna.
Prendete le due cucchiaiate di panna montate che avete tenuto da parte e stendetela sulla superficie e sui bordi del dolce.
A questo punto io mi sono fermata e ho messo la torta in frigo per una notte prima di decorarla.
Il mattino dopo ho posizionato le lingue di gatto lungo il bordo, ho versato in superficie uno strato di crema tenendone da parte un po' e l'ho lisciata per bene con una spatola.
Ho fuso del cioccolato fondente e l'ho aggiunto alla crema, ho dato sfogo alla mia creatività e ho scritto gli auguri per Marisa, fatto un cuore con le codette e decorato con due zuccherini rossi a forma di cuore.

In conclusione:
- la torta era decisamente bella, più bella che buona direi ;-) e soprattutto è piaciuta alla festeggiata!
- la crema Chantilly all'italiana è tutta un'altra cosa rispetto alla mia, infatti ha una proporzione tra crema e panna pari a 2:1, cosa che io non ho rispettato.
- il pan di spagna è più facile da fare di quanto mi aspettassi ed era ottimo!
- come primo esperimento non mi posso affatto lamentare!
......e per finire ancora un grazie a Minù con i suoi preziosi consigli!


COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:
Oggi era l'ultimo giorno utile per partecipare al mio "Blog Croc Candy", ringrazio tutti i partecipanti e auguro loro un super in bocca al lupo!!
Datemi un paio di giorni per visionare tutte le ricette ed organizzarmi con l'estrazione e giovedì vi comunicherò il nome dei due vincitori.

mercoledì 23 febbraio 2011

Crostata alla marmellata con frutta secca


Si, di nuovo una crostata!
Cosa volete, non avendo ancora ritirato il Kitchen Aid dall'assistenza e avendo portato allo stremo la frusta del minipimer, mi dedico ad impasti che non richiedono l'ausilio di elettrodomestici!
A differenza della scorsa crostata alla marmellata, questa frolla ha un "quid" in più, del lievito per dolci nell'impasto, che secondo me ci sta davvero benissimo, la rende "speciale", io non riesco più a farne a meno!!
Ecco una foro direttamente dalla nostra colazione di stamattina:

Ingredienti:
dosi per 1 tortiera da 24 cm di diametro
300 gr di farina 00
150 gr di burro a pezzetti a temperatura ambiente
100 gr di zucchero
1 uovo + 1 tuorlo
un pizzico di sale
mezza bustina di lievito per dolci
pinoli noci e altra frutta secca a piacere

Procedimento:

In un recipiente o nella ciotola della planetaria radunare tutti assieme gli ingredienti per la frolla.
Se si procede con il robot utilizzare il gancio a foglia e spegnere non appena si forma una massa che poi andrete a compattare con le mani, se si procede senza robot è necessario avere la cura di toccare il meno possibile l'impasto con le mani, il loro calore lo rovinerebbe.
Aiutandosi con una forchetta di metallo, iniziare ad amalgamare il composto, spappolando i pezzi di burro. Lavorare gli ingredienti sino ad ottenere delle grosse briciole.
Solo all'ultimo usare le mani e formare una palla omogenea, rivestire con al pellicola e fare riposare per una mezz'oretta in frigo. (Io quasi sempre salto questo passaggio e devo dire che il risultato è comunque ottimo)
Mettere da parte circa 1/4 di frolla per fare le strisce, la restante dovete appiattirla con le mani fino a coprire il fondo di una tortiera rivestita di carta forno.
(Lasciate perdere il matterello, l'impasto è appiccicoso e fate molto prima a staccarne dei pezzi con le mani ed appiattirli con le dita.)
Una volta adagiata la base nella tortiera stendere uno strato di confettura sul fondo e spargervi sopra la frutta secca dopodiché prendere la frolla rimasta e formare le classiche strisce, arrotolando dei salamini con le mani, da incrociare sopra la confettura.
Preriscaldare il forno statico a 180° e cuocere per circa 30 minuti.
Mi raccomando, sformatela sono quando si sarà completamente raffreddata.

domenica 30 gennaio 2011

Zuppa Inglese

Questo weekend mi sono cimentata con un dolce nuovo ma vecchio ... la zuppa inglese!
Mio marito l'adora e non perde occasione di gustarla ogni vola che per lavoro va in trasferta in Emilia Romagna.
Confesso di aver messo un po' le mani avanti, non me la sono sentita di preparare il pan di spagna e l'ho acquistato pronto, e confesso anche di non aver azzeccato le quantità....nel senso che l'ho porzionata in bicchieri belli capienti, troppo capienti, eccessivamente capienti .... hihihihi!
Prometto che la prossima volta mi impegnerò sia col pan di spagna che con la "presentazione", anche se come primo esperimento devo dire che non me la sono cavata affatto male!
E' un dolce che vi consiglio per la sua semplicità e per l'assicurato effetto scenografico!






















Ingredienti:
Dosi per 4 coppette
Pan di Spagna
4 tuorli
100 gr di zucchero
40 gr di fecola di patate
1/2 litro di latte
30 gr di cioccolato fondente
liquore alchermes

...........................................................................................................................

Procedimento:
Preparate la crema pasticcera.
Ponete il latte a riscaldare, nel frattempo sbattete i tuorli con lo zucchero e la fecola. Appena il latte inizia a sobbollire toglietelo dal fuoco e versatene una parte a filo nel composto di zucchero e uova. Mescolate bene e unitelo al resto del latte nel pentolino.
Sempre mescolando ponete il tutto sul fuoco e fatelo sobbollire per 3/4 minuti fino a che la crema inizierà a addensarsi.
Togliete dal fuoco la crema, dividetela in due parti uguali e ad una di esse aggiungete il cioccolato fuso che avrete fatto sciogliere a bagno maria. (A piacere la dose di cioccolato si può aumentare).
Prima di assemblare il dolce dovete aspettare che le creme si raffreddino.
Scegliete le coppette in cui servire la zuppa (obbligatoriamente trasparenti mi raccomando) e con una di esse ritagliate i dischi nel pan di spagna.
Preparate una fondina con l'alchermes allungato con un po' d'acqua.
A questo punto siete pronti per montare il dolce, è semplicissimo, basterà che alterniate le due creme ai dischi di pan di spagna imbevuti nel liquore.
Lasciate le coppette a riposare in frigo per qualche ora ed il gioco è fatto.

Questa ricetta partecipa al romantico contest di Cuocicucidici


L'ho scelta sia perché il rosa intenso del cuore imbevuto di alchermes fa molto "San Valentino" sia perché è tra i dolci preferiti della mia mezzamela!

martedì 14 dicembre 2010

Christmas TRImousse

Ciao! Oggi vi presento questo bellissimo dolce delle feste, scelto e realizzato a 4 mani (anche se a distanza) da me e dalla mia amica "virtuale" Minù.
Come?? Non conoscete Minù??
Correte subito a vedere il suo bellissimo blog: Le Ricette di Minù



Con questa ricetta partecipiamo assieme al contest "Aggiungi un blogger a tavola", bellissima idea della blogger Genny del "Al cibo commestibile"


Quando ho scoperto questa iniziativa ho pensato subito a lei, i nostri blog sono nati quasi assieme e ci siamo date spesso consigli su fotografia, cucina e blog appunto!

Ho conosciuto Minù su un forum...la nostra è un'amicizia virtuale, non ci siamo mai nè conosciute dal vivo nè sentite per telefono. Ci leggiamo quotidianamente da quasi tre anni, tra discussioni frivole, discorsi seri e questioni culinarie.

Cosa so di lei? E' bellissima, è una pianista, ha un letto a baldacchino da mille e una notte e fa dei dolci stupendi!
Cosa mi piace di lei? E' dolce, allegra, generosa e ipercreativa!

Abbiamo scelto questo dolce assieme, spulciando nel web e discutendone via face book.
Lo abbiamo preparato lo scorso weekend e ci siamo consultate via facendo.
Ieri ci siamo scambiate le foto delle nostre creazioni.....quando ho visto le sue sono rimasta senza parole: ha realizzato un dolce bellissimo! (Lo trovate qui)
Con la stessa ricetta lei ha scelto di preparare una torta, mentre io mi sono cimentata con delle monoporzioni.
Confesso: per me non è stata un'impresa facile, e a cose fatte ho capito di aver sbagliato in alcuni passaggi. In effetti non ero neanche attrezzata per delle monoporzioni, e ciò mi ha costretta a cimentarmi con cartone forbici e fogli di lucido per avere il giusto stampo!
Sono comunque soddisfatta del risultato, spero vi piacciano e se l'aspetto non vi convince vi assicuro che il sapore e la consistenza sono ottimi, li ho testati su dei fan del cioccolato di prima categoria!


Ingredienti:
per la base di biscotto al cioccolato:
90 gr di cioccolato fondente
43 gr di butto
2 albumi
2 tuorli
25 gr di zucchero

per le mousse:
90 gr di cioccolato fondente
110 gr di cioccolato al latte
120 gr di cioccolato bianco
270 gr di latte fresco intero
375 gr di panna fresca
8 gr di gelatina in fogli (io ne metterei anche 10/12)

per la decorazione:
cioccolato fondente
conetto di carta forno fai a te

........................................................................................................................................

Procedimento:
Cominciate dalla base di biscotto.
Fate fondere a bagno maria il cioccolato con il burro, nel frattempo montate a neve gli albumi con lo zucchero. Quando il cioccolato è sciolto unitevi gli albumi, poi aggiungete i tuorli e amalgamate bene fino ad ottenere un composto omogeneo.
Stendete il composto su una placca da forno o in una tortiera, io qui ho commesso un errore, ho fatto una base molto sottile, credo che si abbia un risultato migliore stendendo il composto alto almeno 1 cm. Infornate nel forno caldo a 190° per dieci minuti. Fate raffreddare e occupatevi delle mousse.

Mettete i tre cioccolati in tre ciotole diverse e fondeteli a bagnomaria o nel microonde.
Scaldate il latte in un pentolino avendo cura di non farlo bollire, una volta caldo aggiungetevi la gelatina in fogli ben strizzati che avrete fatto ammollare in acqua fredda.
Versate poi il latte dividendolo equamente nelle tre ciotole e mescolatelo al cioccolato partendo dal centro.
Prendete poi la panna semimontatela e una volta che i composti al cioccolato saranno a temperatura ambiente, dividetela nelle tre ciotole e amalgamatela ai cioccolati fino ad avere dei composti lisci e omogenei.
A questo punto siete pronti per montare le monoporzioni.
Ora o siete provvisti di appositi dischi in alluminio tipo questi, dovete ingegnarvi come ho fatto io.
Con del cartone ho formato dei cilindri altri circa 6 cmq con un diametro di 4/5 cm.
Ho ritagliato inoltre delle strisce di carta da lucido e le ho posizionate all'interno di ogni cilindro.
Con un cilindro ritagliate le basi di biscotto e posizionatele all'interno di ogni cilindro.
Prendete poi la prima mousse e versatela negli stampini.
Riponete poi gli stampini nel freezer per 10 minuti prima di procedere col secondo strato, fate lo stesso prima di procedere con il terzo.
Quando avete finito riponete in frigo per almeno un paio d'ore prima di sformarli e servire.
Per sformarli ho prima tagliato il cartone con una forbice e poi tolto delicatamente il lucido.

Per le decorazioni ho fuso del cioccolato fondente e l'ho versato in un piccolo conetto di carta forno, ho tagliato la punta per far uscire la cioccolata a filo e ho disegnato su un foglio di carta forno i fiocchi e gli altri decori che vedete. Li ho riposti in freezer e disposti sui dolcetti al momento di servire.

Difficoltà: MEDIA

giovedì 9 dicembre 2010

Piccole bavaresi ai tre cioccolati

Finalmente ho trovato il tempo per dedicarmi al contest natalizio di Minù!


Ho scelto una ricetta tratta da una raccolta del "Cucchiaio d'Argento".
E' una bavarese, personalmente durante gli abbondanti pranzi e cene delle feste preferisco sempre concludere il pasto con qualcosa di fresco e "leggero" piuttosto che un dolce secco o un lievitato.
La ricetta originale prevedeva che la forma fosse quella classica del pandoro, io invece ho optato per delle monoporzioni in uno stampo "festoso", mi davano più l'idea di "festa" appunto! Ciò che la rende speciale è il profumo di arancio....provatela!


Ingredienti:
dosi per 6 stampini da circa 6 cm di diametro
250 gr di latte
300 gr di panna fresca (io ne ho usati 250)
50 gr di cioccolato bianco
50 gr di cioccolato al latte
50 gr di cioccolato fondente
25 gr di zucchero
3 tuorli
10 gr di gelatina in fogli
mezza bacca di vaniglia
scorza di mezza arancia grattugiata

........................................................................................................................................

Procedimento:
Mettere a bagno la gelatina.
Prelevare i semi dalla bacca di vaniglia, la scorza di arancia, metterli in una casseruola con il latte e fare scaldare.
A parte montare i tuorli con lo zucchero, diluirli con il latte tiepido e porli sul fuoco mescolando fino a che il composto non inizia a sobbollire.
Togliere dal fuoco la crema e incorporavi la gelatina ben strizzata.
Con un colino filtrare la crema per eliminare la scorza e i residui di vaniglia e dividerla in 3 recipienti in parti uguali. In ciascun recipiente aggiungete un tipo di cioccolato e fate sciogliere a bagnomaria.
Montare la panna ben ferma e dividerla in 3 parti uguali.
Fare raffreddare le tre creme fino a che saranno a temperatura ambiente e solo a questo punto incorporare in ciascuna la panna montata.
Prendere gli stampini e versare il primo strato con il cioccolato bianco.
Riporre gli stampini in freezer ed attendere 10 minuti prima di procedere col secondo strato, ripetere la procedura prima di versare l'ultima crema al fondente.
Conservare gli stampini in frigo per 12 ore prima di sformarli e servirli.
Per sformarli agevolmente, basterà passarli qualche secondo sotto il getto dell'acqua calda e il gioco è fatto.


Ecco Minù un cucchiaino tutto per te!
Difficoltà: FACILE

giovedì 25 novembre 2010

Crostata alla marmellata

Ecco un altro tra i dolci che più mi piace fare.
Amo le crostate a patto però che siano abbastanza rustiche e con la marmellata non troppo dolce. E' una ricetta veloce e di facilissima realizzazione che potete poi declinare in diverse varianti....più avanti ve ne svelerò qualcuna!


Ingredienti:
dosi per 1 tortiera da 26 cm di diametro
300 gr di farina 00
150 gr di burro a pezzetti a temperatura ambiente
100 gr di zucchero
1 uovo + 1 tuorlo
una pizzico di sale
scorza di limone grattugiata a piacere

........................................................................................................................................

Procedimento:
In un recipiente o nella ciotola della planetaria radunare tutti assieme gli ingredienti.
Se si procede con il robot utilizzare il gancio a foglia e spegnere non appena si forma una massa che poi andrete a compattare con le mani, se si procede senza robot è necessario avere la cura di toccare il meno possibile l'impasto con le mani, il loro calore lo rovinerebbe.
Aiutandosi con una forchetta di metallo, iniziare ad amalgamare il composto, spappolando i pezzi di burro. Lavorare gli ingredienti sino ad ottenere delle grosse briciole.
Solo all'ultimo usare le mani e formare una palla omogenea, rivestire con al pellicola e fare riposare per una mezz'oretta in frigo. (A volte salto questo passaggio e devo dire che il risultato è comunque ottimo)
Mettere da parte circa 1/4 di frolla per fare le strisce, la restante adagiarla su un quadrato di carta forno. Con l'aiuto di un matterello stendere l'impasto formando un cerchio che poi adagerete nella tortiera assieme alla carta forno (in questo modo sarà poi facilissimo sformarla).
Una volta adagiata la base nella tortiera stendere uno strato di confettura sul fondo, dopodiché prendere la frolla rimasta e formare le classiche strisce da incrociare sopra la confettura.
Preriscaldare il forno statico a 180° e cuocere per circa 30 minuti.
Mi raccomando, sformatela sono quando si sarà completamente raffreddata.

Difficoltà: MEDIA

mercoledì 22 settembre 2010

Let's bake a Cheesecake!

Così recitava la scritta su un vecchio vassoio ikea!
Eccomi finalmente di ritorno al mio adorato blog!
Oggi vi presento la mia Cheesecake, la mia prima Cheesecake! Dico mia perché davvero di ricette su questo dolce ce ne sono tantissime e prima perché è un dolce che mi ha sempre attratto ma non so perché, ho sempre evitato di fare.
Io ho seguito le orme di quella newyorchese, senza però la copertura di panna acida.
E' una cheesecake da infornare, far raffreddare e servire fredda.

Ingredienti:
250 gr di biscotti digestive
150 gr. di zucchero
2 cucchiai di zucchero di canna
100 ml di panna fresca
2 uova intere + 1 tuorlo
100 gr di zucchero
succo di 1/4 di limone spremuto
400 gr di philadelphia
200 gr di ricotta
20 gr di maizena
(dosi per una tortiera da diam. 24 cm)
........................................................................................................................................

Procedimento:
Per prima cosa sciogliere dolcemente il burro in un pentolino
Nella ciotola del mixer mettere i biscotti spezzettati, i due cucchiai di zucchero di canna e sminuzzare tutto finemente.
Unire il burro fuso al composto di biscotti e amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Foderare una tortiera con la carta fondo e con l'aiuto di un cucchiaio di metallo ricoprirne il fondo con la base biscottata. Aiutandosi con le mani foderare anche il bordo.
Riporre poi la tortiera in frigo per almeno mezz'ora.
In una ciotola montare le uova con lo zucchero e quando il composto risulta chiaro e spumoso aggiungere i formaggi.
Una volta ottenuta una crema senza grumi, aggiungere la maizena, il succo di limone , la panna non montata e lavorarla ulteriormente con una frusta.
Infine versare il composto nella tortiera ed infornare a 180° per 30 minuti, poi abbassare la temperatura a 160° e cuocere per altri 30 minuti.
Sfornare, lasciar raffreddare e poi togliere dalla tortiera.
riporla in frigo e servire "fresca"

La prossima avrà sicuramente anche la copertura, ma anche così "nature" è buonissima.

Difficoltà: MEDIA

martedì 8 giugno 2010

Le Meringhe

Questa ricetta collaudatissima l'ho trovata dopo alcuni esperimenti mal riusciti...
La meringhe rimangono asciutte e fragranti, niente da invidiare a quelle delle pasticcerie.
I segreti fondamentali per l'ottima riuscita sono 2: albumi montatissimi (quando vi sembra che siano montati a sufficienza continuate ancora e poi ancora e poi ancora) e cottura leggera e lunghissima.


Ingredienti:
albumi
zucchero (quantità doppia rispetto agli albumi
.......................................................................................................................................
Procedimento:
Mettere gli albumi e lo zucchero in una ciotola o in un robot da cucina.
Per un risultato migliore potete usare lo zucchero a grammatura fine.
Azionare le fruste alla massima velocità e montare il composto fino a ch
e non aumenterà di volume, risulterà liscio, lucido e sodo. Dovete avere pazienza ci vogliono almeno 10 minuti.
Una volta pronto, trasferite il composto in un "sac à poche" o se come me ne siete
sprovvisti ingegnatevi tagliando un angolo ad una busta di plastica per conservare i cibi nel congelatore e adagiatevi un beccuccio a stella fermandolo esternamente con del nastro adesivo.
Preparate una teglia coperta da carta forno e formate le vostre meringhe.
Adagiate la teglia nel forno preriscaldato a 80° e lasciate cuocere per 4 ore.


Una volta sfornate potete decidere se mangiarle "in purezza" o se guarnirle come ho fatto io con del cioccolato. Basta sciogliere a bagnomaria qualche "quadratino" di cioccolato fondente e poi colarlo sopra le meringhe oppure pucciarle dentro direttamente. Prima di servirle dovete aspettare che il cioccolato si rapprenda, potete anche aiutarvi riponendole nel frigorifero.

Difficoltà: FACILE
Senza glutine

martedì 4 maggio 2010

Crostata Mirco

Difficoltà: MEDIA
Benvenuti!
Inauguro questo blog con una ricetta che è sicuramente uno dei miei cavalli di battaglia.
Una crostata morbida e profumata che porta il nome del suo più grande estimatore.

Ingredienti

Per la frolla morbida:
300 gr di farina 00
150 gr di burro a pezzetti a temperatura ambiente
100 gr di zucchero
1 uovo + 1 tuorlo
1/2 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

Per il ripieno:
250 gr di ricotta vaccina
90 gr di zucchero semolato
1 uovo
scaglie di cioccolato extra fondente
(quantità a piacere)
........................................................................................................................................

Procedimento

Unire in una ciotola capiente o in un robot da cucina tutti gli ingredienti per la frolla.
Se di impasta a mano usare un cucchiaio di metallo, cercando di spappolare i tocchetti di burro amalgamandoli con gli altri ingredienti.
Se si usa un robot da cucina, lavorare con la "foglia" e spegnere non appena si inizia a formare una massa.
In entrambi i casi, solo alla fine, quando si forma una massa briciolosa, usare le mani, formare una palla e mettere da parte in un luogo fresco. (Questo impasto non necessita di tempo per riposare)

Foderare una tortiera di diametro 25 cm, con della carta forno.
Staccare dall'impasto dei pezzi di frolla e poco per volta e appiattirli con le mani sul fondo e sui bordi della tortiera fino a rivestirla completamente, ne occorreranno circa 2/3 abbondanti. (Questa frolla non si presta all'utilizzo del matterello perchè molto umida e appiccicosa).

Con una frusta o un mestolo amalgamare tutti assieme gli ingredienti del ripieno fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo e solo alla fine (mi raccomando) unire le scaglie di cioccolato fondente.

Versare il ripieno nella tortiera e con la folla avanzata ricoprire grossolanamente la superficie, adagiando dolcemente dei pezzetti appiattiti prima con le mani oppure sbriciolandoli.

Infornare a forno già caldo a 180° per 30/35 minuti.
Far raffreddare completamente, sformare e spolverare con zucchero a velo.